|
Mercato
Il mercato registra le prime trattative,
per un numero limitato di scambi,
soprattutto per quanto riguarda il
miele di acacia. Le transazioni riguardano
partite di dimensioni ridotte, generalmente
operate da piccoli commercianti o
apicoltori. Si registra una forte
domanda in tutta Italia, e considerando
anche che la produzione della pianura
è stata compromessa dalla pioggia,
si prospetta un aumento del prezzo
di vendita, che al momento si aggira
intorno ai 5,00 /kg.
Andamento produttivo
ACACIA
Il raccolto
di miele di acacia è stato
molto buono soprattutto per quanto
riguarda la produzione sulla fioritura
tardiva. Il raccolto però non
è stato ottimale per tutta
Italia. In alcune zone infatti si
è registrato un raccolto scarso
a causa delle forti sciamature e del
cattivo tempo, con alcune partite
di qualità non eccezionale
e di colore paglierino.
La quantità complessivamente
prodotta resta tuttora da stimare,
tuttavia si possono fare alcune considerazioni:
1) si è prodotta acacia di
buona qualità anche oltre le
aree tradizionalmente vocate, investendo
il centro Italia ed anche alcune zone
del sud con produzioni che nel nord
ovest superano anche i 30Kg/alveare,
2) Le produzioni unitarie sono buone
in molti areali, con punte di 30-40
kg in alcune zone del nord ovest,
20-25 kg al centro e buone produzioni
anche in Calabria.
AGRUMI
La produzione ha recuperato rispetto
l’inizio del raccolto, grazie alla
persistenza delle fioriture che ha
consentito di recuperare l’iniziale
difficoltà.
Va segnalata la perdita di api bottinatrici
in concomitanza con trattamenti fitosanitari
su agrumi e frutteti.
La produzione unitaria si aggira intorno
a 20/25 kg/alveare in Sicilia, Calabria
e Basilicata.
MILLEFIORI
Dopo il non
ottimo raccolto primaverile, è
in corso quello estivo. Si prevedono
buone produzioni in quanto i terreni
sono freschi e le fioriture abbondanti
SULLA
Buone produzioni di questo miele in
Sicilia e Calabria con medie di 25/30kg.
Si segnalano problemi in Campania,
soprattutto nella zona dell'avellinese,
con produzione medio bassa a causa
delle piogge e della temperatura bassa
soprattutto di notte:si è raggiunta
una media di 10-15 Kg ad alveare.
Pochi alveari sono arrivati a 25kg.
CASTAGNO
Deludente il raccolto di castagno
nelle zone a fioritura precoce. Il
tempo spesso brutto e freddo ne ha
compromesso la produzione. Sembra
migliore la produzione nelle zone
tardive, ancora in corso.
ALTRI
MIELI
Tarassaco, la produzione è
stata scarsa, mentre vi è stata
una produzione superiore, anche se
molta piccola, di ciliegio.
Tiglio, sembra si prospetti un raccolto
buono, sia in termini di quantità
che di qualità (attorno ai
15-20 Kg/alveare a seconda delle posizioni)
Si prevede una buona annata anche
per l’eucalipto, che nella Puglia
meridionale sta producendo bene. Si
stanno raggiungendo i 25Kg con fioritura
ancora in corso...
Altre informazioni
In linea di massima la situazione
sanitaria appare buona. Le famiglie
permangono forti e vigorose. I casi
segnalati di peste americana non sono
aumentati rimanendo tutto sommato
sporadici. Le sciamature sono quasi
dovunque finite. Per quanto riguarda
le patologie: preoccupazioni per le
varie forme di nosema e per le strategie
da mettere in atto , a fine raccolta.
Con queste produzioni infatti ci si
attende una quasi certa elevata infestazione
da varroa.
|