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Promuovere,
tutelare e
valorizzare il miele di qualità
L’Osservatorio partecipa e collabora
alla stesura dei provvedimenti riguardanti
la tutela e la valorizzazione del
miele e svolge convegni e iniziative
finalizzate alla proposizione e all’applicazione
di strumenti legislativi di tutela
e valorizzazione. Importanti contributi
hanno riguardato tra l'altro la recente
Risoluzione approvata dalla Commissione
Agricoltura del Parlamento Europeo,
e l’applicazione in Italia del Regolamento
Ce 1221/97. L'Osservatorio ha inoltre
intrattenuto un’intensa relazione
con i gruppi parlamentari e con la
Commissione bilancio e tesoro della
Camera per ottenere una dotazione
finanziaria finalizzata al sostegno
del settore. Molti i volumi pubblicati
dall'Osservatorio in materia di tutela
e valorizzazione del miele di qualità,
primo tra tutti la guida
al consumo del miele, diffusa
in circa 50.000 copie.
L’Osservatorio ha realizzato seminari
e corsi finalizzati alla realizzazione
di disciplinari per DOP, IGP, Specificità
alimentari, svolgendo un ruolo di
supporto tecnico nel settore apistico
e specificatamente sulle problematiche
riguardanti la comunicazione, la commercializzazione
e la tutela del prodotto di qualità.
L'Osservatorio collabora con
l’Albo Nazionale degli esperti in
analisi sensoriale del miele e
con gli Istituti Scientifici, in particolare
con l’Istituto
Nazionale di Apicoltura di Bologna.
Per la rilevazione della produzione
e dei prezzi l’Osservatorio si avvale
di una rete nazionale di rilevatori,
mentre per le altre azioni agisce
in collaborazione con gli istituti
scientifici, con altre istituzioni
e con le organizzazioni apistiche
nazionali e locali.
Promuovere
il consumo
del miele
L’azione viene realizzata in modo
articolato attraverso la stampa quotidiana
e periodica, la televisione, l’organizzazione
di manifestazioni pubbliche, la distribuzione
di materiale divulgativo, la partecipazione
a progetti di orientamento alimentare,
e attraverso una relazione continuativa
con gli organi d’informazione e con
le associazioni dei consumatori.
Miglioramento
della qualità
del miele
Ogni anno vengono esaminati oltre 300
campioni di mieli italiani (analisi
chimico-fisico, pollinica e sensoriale).
Ai produttori viene consegnata una scheda
commentata sul risultato e vengono dedicati
seminari per esaminare la qualità e
per suggerire i fattori utili a un ulteriore
miglioramento della qualità. Ai mieli
che ottengono la qualifica "Eccellente"
viene consegnato l’attestato di qualità
del concorso
"Grandi mieli d'Italia".
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