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(27 settembre
2007) La Francia ha messo
al bando alcune molecole della famiglia
dei
neonicotinoidi contenuti in alcuni
fitofarmaci sistemici che causano
la moria delle api bottinatrici e,
conseguentemente lo spopolamento
degli alveari.
Lo ha fatto con due sentenze del
proprio Consiglio di Stato che l’Osservatorio
ha provveduto a tradurre integralmente.
La prima sentenza
si pronuncia sul contenzioso n. 233876,
seduta del
16 settembre 2002, lettura 9 ottobre
2002 riguardante il ricorso dell’Unione
Nazionale dell’Apicoltura Francese
(UNAF) .
L’Unione, il 30 aprile 2001
chiedeva al tribunale amministrativo
di Parigi
di annullare la decisione con la
quale il ministro dell’agricoltura
aveva rifiutato la domanda volta
a far ritirare l’autorizzazione al
commercio del prodotto denominato
“gaucho” .
Sull’istanza il Consiglio
ha deciso di annullare la decisione
del Ministro
che rifiutava il ritiro del “gaucho”
dal commercio.
La seconda
sentenza è stata
emessa in seguito a ricorsi diversi
avanzati da associazioni di produttori
di cereali e dalla stessa Bayer,
con seduta 24 febbraio 2006 e lettura
28 aprile 2006.
I ricorrenti agivano
avverso la decisione del 25 maggio
2004 con
la quale il Ministro dell’agricoltura
revocava l’autorizzazione al commercio
del prodotto “gaucho” contenente
imidicloprid.
Il Consiglio
ha deciso di respingere la richiesta
sulla base di un corposissimo
lavoro scientifico che ha dimostrato
la tossicità del prodotto.
Si allega il testo integrale delle
sentenze (Traduzione a cura Susanna Soglia).
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