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(10 aprile
2008) Grande successo di partecipazione,
martedì 8 aprile 2008, per il sit-in
davanti al Ministero delle politiche
agricole
per protestare contro
l'uso dei neonicotinoidi in agricoltura.
I volontari di Legambiente e una
folta delegazione di apicoltori sono
scesi in piazza così, presente
anche una rappresentanza dell'Osservatorio
nazionale del miele,
davanti al ministero delle Politiche
Agricole
per sollecitare
l’attenzione del governo sugli effetti
devastanti dei nuovi insetticidi,
che spopolano gli alveari e appestano
campagne e ambiente. Gli apicoltori
da ogni parte d’Italia hanno abbandonato
il loro lavoro per dare corpo alla
collera perché anche quest’anno
le loro api non produrranno miele.
In occasione della manifestazione è stata
consegnata una lettera indirizzata
a Ministro del Mipaaf On. Paolo De
Castro. La lettera è stata
consegnata al dott. Giuseppe Ambrosio,
capo dipartimento delle Politiche
per lo sviluppo rurale del ministero,
che ha ricevuto la delegazione di
apicoltori.
Grande risalto alla manifestazione
è stata data dalla stampa, come si
può leggere nei seguenti articoli:
Moria di api: Ansa
E' in atto un 'apicidio',
una moria di api su larga scala provocata
dagli antiparassitari con cui vengono
trattate le sementi di mais. L'allarme
viene dall'Osservatorio nazionale
sulla produzione di miele di Castel
San Pietro Terme (Bologna), secondo
cui decine di migliaia di alveari
sono colpiti da spopolamento e questo
mette in pericolo l'apicoltura e
la produzione di miele. ''La situazione
- spiega Giancarlo Naldi dell'Osservatorio
- e' allarmante soprattutto nel Nord
Ovest e nelle aree pianeggianti della
Pianura padana, dove, in coincidenza
con la semina del mais, sono state
registrate perdite elevatissime e
il fenomeno progredisce con l'avanzare
delle operazioni di semina''. Le
rilevazioni riguardano in particolare
Lombardia e Piemonte, con le province
di Milano, Cremona, Mantova, Brescia,
Bergamo, Lodi, Varese, Torino, Alessandria,
Cuneo. La quasi totalita' delle morie
si e' manifestata in stretta connessione
con l'uso di sementi di mais trattate
con neonicotenoidi (fitofarmaci di
sintesi usati contro i parassiti)
e distribuite con seminatrici pneumatiche
che disperdono molecole nell'aria
e nel terreno.
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