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2 APRILE 2008 - GIORNATA NAZIONALE ENDOMETRIOSI


Combatti l'endometriosiL’Osservatorio Nazionale Miele, insieme a Mielizia, aderisce alla giornata nazionale per l’endometriosi.

Aderisce cioè alle iniziative promosse dalla Fondazione Italiana Endometriosi con il sostegno di Legambiente.
Si sa che l’insorgere di questa grave patologia delle donne è favorito dall’inquinamento chimico dell’aria e del cibo e, in particolare, dai residui di pesticidi.
Anche le api muoiono in grandi quantità e, soprattutto, a causa di molecole di pesticidi.
Il senso di questa adesione è doppio:

  • sottolineare l’importanza di combattere alla radice le fonti dell’inquinamento che mette a rischio la salute e la vita delle api e valorizzare il buon miele italiano naturale.

In otto grandi città italiane: Napoli, Roma, Genova, Milano, Torino, Palermo, Perugia, Padova verrà distribuito materiale informativo sulla endometriosi per favorire la prevenzione.
Verrà inoltre distribuito materiale per sensibilizzare le italiane e gli italiani sulla importanza di fermare la moria di api, per l’apicoltura, per l’agricoltura e per l’ecosistema, quindi per la vita.
Oltre al materiale divulgativo verranno distribuite bustine monodose, del buon miele italiano Mielizia!


Campagna Endometriosi2 aprile: giornata nazionale per l’endometriosi

Aiutare e sostenere le donne, diffondere informazioni sulla malattia, aiutare lo sviluppo della ricerca. Questi gli obiettivi della campagna per l’endometriosi, promossa dalla Fondazione Italiana Endometriosi, che il 2 aprile celebra la sua giornata nazionale con il sostegno di Legambiente e dell’Osservatorio Nazionale del Miele.
L’endometriosi è un’ infiammazione cronica dell’apparato riproduttivo femminile che provoca una crescita anomala dell’endometrio, il tessuto che riveste l’utero. Gli effetti sulla salute delle donne colpite sono invalidanti, spesso devastanti e vanno dall’infertilità a dolori tanto intensi da creare gravi disagi nei rapporti sessuali e nella vita lavorativa. Manifesto campagnaE’ una malattia subdola che si sviluppa in silenzio, ancora poco conosciuta che richiede tempi di diagnosi lunghissimi, è spesso sottovalutata e scambiata per banali disturbi mestruali. Una trasversalità drammatica che colpisce secondo i dati Onu 3 milioni di donne nel nostro Paese, 14 milioni in Europa e 150 milioni nel mondo senza distinzione di età. Tra le cause dell’insorgenza della patologia l’inquinamento chimico: diossina, policlorobifenili (PCB), polibromodifenileteri (PBDE) e pesticidi. La correlazione tra le diossine e l'endometriosi è stata dimostrata su modelli animali ed ha portato, prima l'OMS nel 1998 e poi la Scientific Commitee on Food dell'Unione Europea nel 2000, ad includere l'endometrio tra gli obiettivi più sensibili a tali inquinanti. Nell'ambito del programma comunitario per l'identificazione delle sostanze che alterano il sistema endocrino ed immunitario, lo studio di questi contaminanti è stato indicato come prioritario: un primo passo per poter intraprendere le opportune azioni riduttive nell’ambiente.
Da 1° all’8 aprile 2008 sarà possibile inviare un SMS al numero 48584 per donare 1 Euro da telefonia mobile e 2 Euro da telefonia fissa. I fondi raccolti saranno interamente devoluti alla Fondazione Italiana Endometriosi per la creazione del primo Laboratorio Italiano di Ricerca sulla malattia.
Legambiente e l’Osservatorio Nazionale del Miele saranno nelle piazze di Torino, Milano, Padova, Genova, Perugia, Roma, Napoli, Palermo per ribadire che la dispersione senza regole e controlli di agenti inquinanti nell’ambiente mette a serio rischio la nostra salute e quella di tutto l’ecosistema. Presso i banchetti di Legambiente potrete ritirare materiale informativo sull’endometriosi, firmare la petizione che la dichiara malattia sociale, gustare dell’ottimo miele.

Per informazioni: campagne@legambiente.eu


aggiornato a: 29.03.2008  

Città di Castel San Pietro Terme Osservatorio Nazionale della Produzione e del Mercato del miele
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Ideato e realizzato da Andrea Malossini