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 aggiornato al: 19/05/02

CITTA' DEL MIELE - MONTEZEMOLO


Montezemolo (Cuneo)
Superfice: Kmq 6,75 - Abitanti: 253

Montezemolo è situato a cavalcioni di una dorsale che cede i suo fianchi a due vallate, entrambe originarie di corsi d'acqua, il Cevetta e il Belbo. L'abitato è suddiviso in due nuclei principali: la frazione Tetti, sede comunale, e la frazione Villa in direzione di Sale Langhe.
montezemoloLa parrocchia, invece, se ne sta solitaria fra i due gruppi di case, a poca distanza dalla quale sorge il palazzo settecentesco dei Cordero, già in frazione Villa. Il concentrico a quota 741, così allineato lungo la strada che dà luogo poi alla "panoramica delle Langhe", è al riparo di un monticello elevantesi a 793 metri di altitudine, ove si possono ancora scorgere i ruderi dell'antico castello. Le sue case, arroccate ai margini di un declivio lambito dall'alto corso del torrente Cevetta, affluente di destra del Tanaro, guardano, panoramicamente, la bella valle verdeggiante, che racchiude nella sua conca il Comune di Priero. Mentre questi pendii, alquanto scoscesi, sono fasciati dalla tipica vegetazione di essenze miste e da qualche vitigno; i versanti che guardano verso la vallata del Belbo sono più dolci ed anche più fertili. Anticamente Montezemolo, unito a Castelnuovo di Ceva e a Priero, condivise con questi comuni le varie dominazioni. Appartenne ai marchesi di Ceva, poi ai Savoia, ai marchesi Del Carretto e a molti altri signori della zona ed infine nel 1718 ad Adriano Cordero, la cui famiglia è oggi proprietaria del castello. Il palazzo situato all'inizio della frazione Villa risale al XVIII secolo ed è stato costruito con il materiale dell'antico castello situato sul "Monte". La parrocchia di S. Benedetto è stata edificata nel 1713. Nel territorio del comune si trovano anche tre antiche cappelle dedicate a S. M. Maddalena, in frazione Tetti; a San Giacomo in frazione Villa e infine a San Giovanni Battista, in frazione Maglino.
Nei pressi della sede municipale ha sede il Museo dell'Apicoltura: mostra di strumenti ed oggetti attinenti l'apicoltura, da quelli di antica origine a quelli più moderni.

Api e miele a Montezemolo
Nella prima settimana di luglio si svolge la famosa Fiera del miele: mostra mercato di attrezzature e prodotti apistici nazionali, nel corso della quale viene assegnato il "Premio Qualità Apiemonte" che seleziona le migliori campionature di miele provenienti dalle regioni Liguria e Piemonte.
I mieli prodotti sono: Tarassaco e Millefiori primaverile, Acacia in bassa valle, Castagno, Millefiori di Alta Montagna, Rododendro, Tiglio, Melata di Abete Bianco, Melata di Metcalfa.
L'apicoltura è molto diffusa nella zona. Considerando l'intera Comunità montana delle Valli Mongia Cevetta e Langa Cebana sono presenti 30 apicoltori hobbisti e 3 professionisti, con 729 arnie. Nella Valle del Tanaro le arnie sono 573, gli apicoltori hobbisti 19 e i professionisti 2. La produzione totale annua è di circa 40 tonnellate.

Torta al miele
Ingredienti: 100 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, 3 uova, 150 grammi di miele d'acacia, 250 grammi di farina, una bustina di lievito, un pizzico di sale, un bicchiere di latte.
Preparazione: sbattere il burro e lo zucchero, fino ad ottenere un composto molto soffice. Aggiungere le uova frollate ed il miele, con un po' di farina ed il sale. Aggiungere la restante farina, il lievito ed il latte poco alla volta. Versare in una tortiera imburrata, cuocere per circa un'ora a calore moderato.

 
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