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 aggiornato al: 19/05/02

CITTA' DEL MIELE - LAZISE


Lazise del Garda (Verona)
Superfice: Kmq 64,69 - Abitanti: 5.996

Lazise, adagiata sulla sponda orientale del Lago di Garda gode di una storia antichissima. Il suo nome deriva dal latino "lacus" che significa villaggio lacustre. Lazise infatti fu territorio di palafitte oltre che borgo romano, mercato e nel medioevo castello di grande prestigio. Tra l'888 e il 961, durante il primo regno d'Italia da Berengario I° a Berengario II°, dipese direttamente dal sovrano, fu cioè "villa libera" non soggetta ad alcun feudatario.
Le merlate mura di cinta e le torri del castello scaligero danno a Lazise un'impronta ancor oggi medioevale. La località, già abitata nella preistoria, all'epoca romana si chiamava "Lasitium". laziseNel XII secolo divenne il primo Comune libero del Benaco; passo sotto la Signoria degli Scaligeri che ricostruirono le fortificazioni dell'XI secolo e che fecero di Lazise una loro piazzaforte ben munita. Situata nella zona morenica, che a sud rinserra il lago, Lazise é una comoda base di partenza per passeggiate e per gite verso le località collinari, dove la nobiltà veronese, nei secoli passati, aveva eretto le proprie ville per passarvi l'estate e l'autunno. Tra le cose da non perdere: il castello scaligero, tuttora abitato, con sei massicce torri e il muro di cinta merlato. La chiesetta di San Nicolò al porto, che risale al XII secolo, più tardi rifatta, conserva all'interno affreschi del '300. Pure al porto la dogana veneta del XVI secolo con ampio porticato. La villa La Pergolana, situata 1 Km a nord di Lazise, lungo la statale, racchiude in sé l'antica cappella di un convento che poi cadde in rovina.

Api e miele a Lazise
A Lazise si svolge ogni anno una mostra mercato nazionale dedicata al miele e ai prodotti dell'apicoltura e, solitamente alla fine di settembre o all'inizio di ottobre, una mostra-convegno internazionale dell'apicoltura: appuntamento al quale partecipano apicoltori italiani ed esteri per approfondire le diverse problematiche tecnico scientifiche legate alla produzione dei prodotti dell'arnia.
I mieli prodotti nella città sul Garda sono molto vari, da quelli tipici del vicino monte Baldo: castagno, acacia, millefiori di montagna, a quelli della pianura: erba medica, millefiori chiari, tarassaco e biancospino.

La ricetta: Risotto al miele
Ingredienti: 350 g di riso, 1 litro e mezzo di brodo vegetale, 20 g di burro, 1 cucchiaio di cipolla tritata, 30 g di prosciutto tagliato alla julienne, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 tuorli d'uovo, 1 cucchiaio di miele d'acacia o millefiori, sale e pepe q.b., cannella q.b., 1 bustina di zafferano.
Preparazione: Far bollire in brodo. in una casseruola far soffriggere dolcemente la cipolla con un po' d'olio. Aggiungere il riso, tostandolo. Aggiungere il brodo e lasciar cuocere il riso mescolandolo. A parte sbattere le uova con il parmigiano, il pepe e la cannella. Sciogliere in una tazza lo zafferano con un cucchiaio d'acqua. Aggiungere il tutto al riso, unendo anche il prosciutto, il burro e il miele, mantecando bene il composto. Ricetta di Giulio Azzi, Associazione ristoratori di Lazise.

 
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