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 aggiornato al: 19/05/02

CITTA' DEL MIELE - GHEMME


Ghemme (Novara)
Superfice: Kmq 20,57 - Abitanti: 3.765

Ghemme è posto all'imbocco della Valsesia, a 242 m s.l.m., a 24 Km da Novara.
L'antica denominazione di Agamium, che deriva dal nome della popolazione di origine celtica: gli "Agamini", ha avuto un'evoluzione nel tempo: Agamium - Agheme - Gheme - Ghemme.
ghemmeLe origini certe di Ghemme risalgono al periodo Neolitico, come testimoniano numerosi ritrovamenti avvenuti sulla collina prospicente il centro abitato. Durante il periodo Romano con il nome di Pagus Agamino viene ripetutamente citato ai tempi di Plinio. Centro di notevole importanza nel Medioevo, fu feudo dei De Castello-Barbavara, come fa fede il diploma di riconferma a questi da parte del Barbarossa che porta la data del 1150. In seguito fu feudo dei Bergamino (1470) e, a partire dalla fine del '400, vi si insediarono alcune delle più importanti famiglie novaresi e milanesi, attratte dalla fertilità dei campi e dalla bontà dei vini.
Ebbe come feudatari in seguito i Tettoni, gli Omodei, i Della Porta Modignani ed infine i Savoia con Benedetto Maurizio, Duca del Chiablese e Marchese di Ghemme.
Ghemme è da sempre sinonimo di buon vino e lo è ancora di più da quando, nel 1994, è entrata a far parte dell'associazione Città del Vino. Nel 1997 il vino Ghemme ha ottenuto la prestigiosa D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata Garantita).
Tra le manifestazioni più importanti la rievocazione storica della "Pace di Ghemme", stipulata il 14 novembre 1467 tra Galeazzo Maria Sforza e Filippo di Savoia, un avvenimento importantissimo per la storia del Quattrocento italiano. Tra i monumenti, la chiesa di Santa Maria Assunta, eretta a partire dal 1666, la chiesa di San Rocco e il Ricetto, terminato alla fine del XV secolo, costruito per far fronte alle incursioni di francesi e spagnoli che depredavano gli abitanti dei raccolti e dei pochi tesori. Le mura di cinta sono visibili ancora oggi e rappresentano il perimetro di un grande rettangolo.

Api e miele a Ghemme
Le produzioni tipiche della zona sono il miele d'acacia, tra i migliori e più puri d'Italia, e il millefiori.
Gli apicoltori professionisti sono 6, più altri 3 nomadisti. In totale le arnie sono 600 e la produzione media annua è di 20 tonnellate.
Da alcuni anni Aspromiele, l'Associazione apicoltori novaresi, Mielenatura e il Comune organizzano a Ghemme un concorso per incentivare la produzione del miele di qualità e valorizzare le produzioni tipiche piemontesi.

La ricetta: Torta speziata al miele
Ingredienti: per la prima operazione: 200 g di miele d'acacia, 200 g di zucchero, 100 g di latte fresco. Per la seconda operazione: 450 g di farina bianca, 20 g di burro rammollito, 20 g di lievito in polvere, 10 g di chiodi di garofano in polvere, noce moscata e cardamomo, un pizzico di cannella.
Preparazione: fate fondere in una bacinella a bagnomaria il miele. A parte riscaldate il latte con lo zucchero, aggiungete il miele, mescolatelo bene a bagnomaria, lasciatelo raffreddare.
In una bacinella mettete la farina e il lievito, aggiungete il latte e tutti gli altri ingredienti e impastate fino che la pasta sia liscia ed omogenea.
Imburrate una tortiera e infarinatela, metteteci il composto, spianatelo, e cuocetelo in forno per 60-65 minuti a 180 gradi.
Per capire se la torta è cotta infilate uno stuzzicadenti dentro la torta per 10-15 secondi, e passatelo poi sulle labbra, se sentite asciutto è pronta, altrimenti lasciatela ancora un po' in forno. Decorare a piacere.

 
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