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CARATTERISTICHE
DEI PRINCIPALI MIELI UNIFLORALI
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MIELE
D'ACACIA (Robinia)
Robinia pseudoacacia
Viene
prodotto un po' in tutta Italia, nelle zone
collinari, ma le Prealpi possono essere
considerate la zona più tipica di provenienza.
Colore: molto
chiaro, tra i più chiari in assoluto.
Cristallizzazione:
assente.
Odore: molto
leggero.
Sapore: molto delicato, ricorda leggermente il profumo dei
fiori, vanigliato.
Usi: come
miele da tavola e come dolcificante naturale. |
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MIELE
D'AGRUMI
Citrus sp.
Le
maggiori produzioni si hanno negli agrumeti
meridionali ed insulari dove questa coltura viene
praticata in grandi estensioni. Si ottengono in
genere mieli di agrumi misti e solo molto
raramente partite provenienti da una singola
varietà (arancio, limone, pompelmo).
Colore: molto
chiaro, bianco nel cristallizzato.
Cristallizzazione: spesso con
cristalli grossi e sabbiosi.
Odore: intenso,
ricorda i fiori di arancio.
Sapore: miele di grande
intensità aromatica, tra il florale ed il
fruttato.
Usi: è uno dei
mieli da tavola universalmente più apprezzato. |
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MIELE
DI GIRASOLE
Helianthus annuusLa produzione di miele di
girasole è cresciuta negli ultimi anni,
parallelamente alla diffusione della coltura.
Colore: giallo vivo.
Cristallizzazione:
variabile ma sempre rapida.
Odore: leggero, di
paglia, di cera.
Sapore: simile all'odore,
leggermente erbaceo, con una sensazione
"rinfrescante", simile allo zucchero
fondente, nei mieli a cristallizzazione
più fine.
Usi: come miele da tavola, ma molto
utilizzato anche in pasticceria e
dall'industria alimentare.
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MIELE
DI LAVANDA
Lavandula sp.
Più che in Italia si
produce in Francia e Spagna dove questa
coltura è più diffusa. In Spagna e in
Sardegna si produce anche miele dalla lavanda
selvatica (Lavandula stoechas) che ha
caratteristiche diverse, con aroma meno
intenso ma molto più fine.
Colore: da chiaro ad ambrato.
Cristallizzazione:
generalmente fine.
Odore: molto intenso.
Sapore: caratteristico, ricorda il frutto
della passione.
Usi: è un finissimo miele da
tavola.
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MIELI
DI LEGUMINOSE
Altre piante della famiglia
delle leguminose, oltre alla robinia e alla
sulla, sono ottime produttrici di nettare. Si
ritrovano sempre nella composizione dei mieli
millefiori, ma alcune di queste possono
raggiungere la condizione di unifloralità.
Per esempio l'erba medica, la lupinella, i
diversi trifogli e, più raramente, il
ginestrino e il meliloto. Hanno
caratteristiche abbastanza simili.
Colore: chiaro.
Cristallizzazione:
variabile.
Odore: molto leggero.
Sapore: molto delicato, con
leggera nota vegetale (erba medica), fruttata
(lupinella) o che ricorda il latte condensato (trifoglio
bianco).
Usi: sono mieli delicati, adatti a
qualsiasi uso.
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MIELE
DI RODODENDRO
Rhododendron sp.
Viene prodotto solo in
montagna, ad una altitudine dove le condizioni
climatiche instabili rendono la produzione di
miele incostante di anno in anno.
Colore: molto chiaro,
bianco nel cristallizzato.
Cristallizzazione:
variabile, ma spesso in massa pastosa.
Odore:
molto leggero.
Sapore: delicato, con un
aroma molto leggero che ricorda la marmellata
di piccoli frutti selvatici.
Usi: come miele da tavola.
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MIELE
DI SULLA
Hedysarum coronarium
La sulla è una pianta
foraggiera caratteristica dei terreni
argillosi della regione mediterranea; fiorisce
verso la fine della primavera con un bel fiore
rosso. Il miele di sulla si produce
nell'Italia centrale, meridionale ed insulare.
Colore: chiaro, fino a
quasi bianco.
Cristallizzazione: in pasta
bianca e compatta, non dura, con cristalli
facilmente solubili.
Odore: molto
tenue.
Sapore: delicato con una
gradevole nota caratteristica vegetale.
Usi:
per il gusto delicato si presta a qualsiasi
uso.
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