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ASSEGNATE
LE TRE GOCCE D'ORO AI MIGLIORI MIELI
D'ITALIA. OTTO GLI APICOLTORI PREMIATI.
LA CONSEGNA DEI PREMI A CASTEL SAN
PIETRO TERME (BO).
(15 settembre 2007) Sono otto i mieli
italiani premiati con le "Tre
gocce d'oro". I migliori tra
i 476 diversi mieli partecipanti al
Concorso sono: il miele di bosco prodotto
da Sergio Zipoli di Romanengo (Cremona);
il miele millefiori prodotto da La
Mieleria di San Lorenzo, di San Lorenzo
in Campo (Pesaro-Urbino), sulle colline
marchigiane; il miele millefiori di
alta montagna prodotto dall'Apicoltura
Sergio Volcan, di Fontainemore (Aosta),
nei pascoli alpini di Mont Mars (Aosta);
il miele di acacia prodotto dall'Apicoltura
Lissi Salussoglia, di Cerrione (Biella);
il miele di rododendro prodotto dall'Apicoltura
Vaglio, di Biella, nelle alpi di Piedicavallo
(Biella); il miele di sulla prodotto
dall'Apicoltura Luca Finocchio, di
Tornareccio (Chieti); il miele di
tarassaco prodotto da Mieli Thun,
di Vigo di Ton (Trento) e il miele
di tiglio prodotto dall'Apicoltura
Valle Ossola di Molina e Marini, di
Domodossola (Verbania), nei boschi
di Pinez, a Bognaco (Verbania).
La giuria del Concorso Grandi mieli
d'Italia, dedicato a Giulio Piana,
riunita in occasione della 55°
Fiera del miele di Castel San Pietro
Terme (Bo), ha attribuito ad altri
58 mieli le Due gocce d'oro e a 168
Una goccia d'oro, evidenziando l'altissima
qualità dei mieli a concorso.
Al concorso hanno partecipato 227
apicoltori con 476 diversi mieli.
Tutte le regioni italiane sono state
rappresentate, anche se la parte del
leone l'hanno fatta l'Emilia-Romagna
(75 mieli in concorso), la Lombardia
(59), il Piemonte (45), il Lazio (39),
il Trentino Alto-Adige (21) e l'Abruzzo
(20). I mieli più numerosi
in concorso - di 40 varietà
diverse - sono stati il millefiori
(121), l'acacia (65), il castagno
(49), l'eucalipto (35) e l'agrumi
(26). I più rari: timo, borragine,
lavanda, ciliegio e marasca.
Le tre "Gocce d'oro" sono
state assegnate ai mieli che, oltre
ad essere perfetti dal punto di vista
qualitativo, si sono distinti per
aver raggiunto il punteggio pieno
all'esame organolettico.
L'altissima qualità dei mieli
italiani, rigorosamente vergini e
integrali (non miscelati o sottoposti
a filtrazione e trattamenti termici),
unita alla grandissima varietà
di mieli uniflorali (oltre 50), cioè
mieli prodotti dalle api col nettare
di un'unica specie botanica, rendono
la produzione italiana tra le migliori
al mondo.
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Il sindaco
di Tornareccio (CH), Luigi Iacovanelli,
premia l'Apicoltura Valle
Ossola
di Molina e Marini
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Il
sindaco di Castel San Pietro
Terme
Vincenzo Zacchiroli premia
l'Apicoltura Vaglio. |
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Il presidente delle Città del
miele Giuseppe
Mastantuono premia l'Apicoltura
Sergio Volcan |
L'assessore
del Comune di Castel San Pietro
Sauro Dal Fiume premia l'Apicoltura
Lissi
Salussoglia |
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L'Assessore
del Comune di Castel San Pietro
Nadia Castagnari premia Sergio
Zipoli |
L'Assessore
della Provincia di Bologna Graziano
Prantoni premia La Mieleria
di San
Lorenzo. |
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Il
sindaco di Castel San Pietro
Terme Vincenzo Zacchiroli premia
Andrea Paternoster di Mieli
Thun. |
Il
presidente dell'Osservatorio
del miele
premia Luca Finocchio |
Elenco premiati al Concorso per
la selezione dei migliori mieli
di produzione
nazionale "Giulio Piana"
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